L'acqua del lago riflette scintillante i raggi del sole e le foglie autunnali che ancora non sono cadute. Le torri massicce di un castello si stagliano nel cielo blu. Il profilo della città di Mantova è prevalentemente medievale, con qualche sprazzo di rinascimento qua e là.
Con un giro in barca che costeggi le rive della città vecchia e risalga in parte il fiume Mincio è facile accorgersi che l'epoca d'oro di Mantova è stata fra il 1300 e il 1500, il suo canto del cigno durante la dominazione austriaca sotto Maria Teresa.
Oggi questa città preserva e nasconde gelosamente le ricchezze culturali delle epoche passante e ci riesce bene: non si vede quasi nessun turista straniero in giro. I saloni dell'imponente Palazzo Ducale (che merita un post a parte) e le stanzette esuberanti di Palazzo Te sono quasi vuote nel fine settimana.
| Il centro di Mantova visto da una barca |
| Il castello di San Giorgio |
Con un giro in barca che costeggi le rive della città vecchia e risalga in parte il fiume Mincio è facile accorgersi che l'epoca d'oro di Mantova è stata fra il 1300 e il 1500, il suo canto del cigno durante la dominazione austriaca sotto Maria Teresa.
| Rotonda di san Lorenzo, una chiesetta del XI seolo |
| Il palazzo ducale |
| Piazza Sordello (Duomo e palazzo ducale) |
| Torre dell'orologio |
| Una casa del centro |
| L'interno della chiesa di sant'Andrea |
| Piazza Sordello di notte |
| Il castello di san Giorgio di notte |
Oggi questa città preserva e nasconde gelosamente le ricchezze culturali delle epoche passante e ci riesce bene: non si vede quasi nessun turista straniero in giro. I saloni dell'imponente Palazzo Ducale (che merita un post a parte) e le stanzette esuberanti di Palazzo Te sono quasi vuote nel fine settimana.
| L'ingresso di palazzo ducale |
| Particolare della camera degli sposi di Mantegna |
| Sala di palazzo Te |
| Palazzo Te - affresco di Amore e Psiche |
| Palazzo Te - sala dei giganti |
| Particolare della sala dei giganti |
| Palazzo Te |